Antonio Pellegrino, nel 1996, è stato parte come attore della compagnia teatrale “MUK - Teatro del Silenzio”, compagnia teatrale nata in seguito ad un laboratorio condotto da Vasco Mirandola con i ragazzi sordi ospiti dell’Istituto “A. Magarotto” di Padova originari di tutte le regioni italiane.

Nel 1996 Vasco Mirandola e Marina Giacometti, fondano l’Associazione culturale Onlus Ottavo Giorno proprio con la finalità di aprire l’attività didattica teatrale (teatro, danza, giocoleria, dance ability) anche al mondo della diversità.

Con il contributo e la collaborazione anche dell’associazione Sosta Palmizi di Cortona (Ar), Muk e Associazione culturale Ottavo Giorno realizzano 3 spettacoli, rappresentati in Italia e all’estero svolgendo laboratori teatrali in numerose scuole italiane ed europee.

1996 – A Me Frega Niente

1998 – Prove di Volo

2000 - OLTRE


Nel 2002 la compagnia “MUK - Teatro del Silenzio” si è sciolta dissolvendosi in varie altre attività e confluendo in varie altre esperienze collaborando anche ad altri progetti artistici.

In particolare sperimenta il linguaggio tra sordi e udenti, alla scoperta dell'innesto di sé con l’altro, cercando di superare ogni limite, per il raggiungimento di una forma di linguaggio artistico comunicativo - globale.

Da li, ha potuto constatare che il TEATRO offre un'occasione “SPECIALE” per affrontare e condividere tematiche basilari come la costruzione della propria identità attraverso l’integrazione e l’accettazione di altre culture. Il teatro è uno spazio “ALTRO” dove non ci sono confini, limiti.

L’incontro avviene con le “PERSONE” prima ancora che con le idee, i giudizi o i pregiudizi. Nell’incontro creativo le DIFFERENZE non sono un limite ma un tesoro che arricchisce.

Per raccontare la straordinaria esperienza di MUK - Teatro del Silenzio, nel 2002 è stato realizzato un video "Storia della compagnia MUK - Teatro del Silenzio in Segni di un percorso", al quale prende parte come produzione artistica e traduzione in LIS.

Ha continuato le sue ricerche e ha continuato a soddisfare le sue curiosità, fino a esplorare ogni orizzonte con la danza/teatro "Prima corpo, poi Musica".

Un’esperienza che lo considera fortemente formativa e che ha poi indirizzato la sua ricerca artistica e tuttora è rimasto il perno fondamentale attorno al quale ruota tutta la sua vita.

Qui, l'entusiasmo e il giudizio del pubblico confermano ciò che molti sordi e molti udenti sanno già: che la potente cultura “visiva”, la singolare capacità di “percezione in vibrazione”, e i movimenti “corporei - LIS” dei sordi, hanno la prerogativa di poter 'comporre' assai rapidamente la nota musicale, diventando essi stessi parte della musica vibrante. Viceversa, un udente solitamente si fa 'accompagnare' dalla musica.

Questa diversità percettiva di sordi e udenti, noi la intendiamo come una immensa ricchezza espressiva da valorizzare. Proprio nella musica si è ultimamente immerso, dipingendo un nuovo pentagramma di note contaminate dai segni.. In poesia, vuole dire che “la LIS la senti, la Musica la vedi.. e la percepisci”, cosi si è visto coinvolgere in progetti/eventi, come:

2006 - DIO ERA TRA NOI

Emanuele Fenzi (bassista)

Massimo Fenzi (betterista)

Antonio Pellegrino (cantante LIS)

Michele Segala (cantante)

Marco Trevisan (chitarrista)

 

 

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Progetto Musicale&Artisitico in LIS (Lingua dei Segni Italiana) in Italia, idea e cura del progetto di Laura Santarelli con la partecipazione dei BIG e di altri artisti sordi (poeti, monologhi, rapper) e udenti segnanti.